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Richiesta di rimborso solo per via telematica
Niente più modello VR in forma cartacea per la richiesta del rimborso Iva all'agente della riscossione, ma un nuovo quadro, denominato anch'esso VR, inviato in via telematica e inserito all'interno delle dichiarazioni Iva 2011. È la novità più rilevante (anticipata nei giorni scorsi dal direttore delle Entrate a Bergamo, si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri) che emerge dalle bozze dei modelli di dichiarazione, pubblicate ieri sul sito internet dell'agenzia delle Entrate.
Dal prossimo febbraio, per chiedere il rimborso annuale dell'Iva non bisognerà recarsi agli sportelli dell'Agente della riscossione e presentare il modello VR, ma la richiesta andrà avanzata direttamente, in via telematica. La si dovrà presentare contemporaneamente alla dichiarazione annuale Iva ordinaria o a quella semplificata (Iva base), prevista per determinati contribuenti che hanno effettuato limitate operazioni nel corso dell'anno. Come per il modello presentato nel corso del 2010, la nuova dichiarazione potrà staccarsi da Unico per essere prodotta in via autonoma, a partire dal 1° febbraio 2011, e consentire l'utilizzo in compensazione dei crediti Iva superiori a 10mila euro.Altre novità riguardano l'adattamento del modello alle modifiche introdotte dal 1° gennaio 2010 per la territorialità, l'obbligo di emettere fattura per prestazioni non soggette rese nei confronti di colui che le effettua, l'autofattura in caso di acquisto di beni o servizi da operatori non stabiliti anche se identificati o con rappresentante fiscale in Italia.
In particolare, non sono più esposte le prestazioni di servizi intracomunitarie di cui al soppresso articolo 40, commi 4-bis, 5 e 6, del decreto legge 331/93 ed è stata introdotta una nuova voce per indicare le operazioni non soggette (articolo 7-ter del Dpr 633/72) effettuate verso soggetti Iva comunitari. Inoltre non è più prevista la possibilità per i soggetti non residenti di presentare con una doppia posizione Iva in Italia, attraverso una stabile organizzazione e il rappresentante fiscale o l'identificazione diretta.
La novità più rilevante rimane comunque il nuovo quadro VR introdotto per consentire la richiesta di rimborso del credito Iva relativo al 2010, mediante la presentazione della dichiarazione annuale. In questo modo non si verificheranno più casi, frequenti in passato, di contribuenti che presentavano la richiesta di rimborso al concessionario con il modello VR e poi dimenticavano di presentare la dichiarazione annuale. Dal prossimo anno, se si vuole chiedere il rimborso, occorrerà inviare telematicamente la dichiarazione annuale Iva ordinaria o quella base, e contemporaneamente compilare il quadro VR per la richiesta di rimborso.
I contribuenti virtuosi (cioè coloro che soddisfano determinate condizioni di affidabilità e solvibilità indicate nell'articolo 38 bis del decreto Iva e sono esonerati dalla prestazione delle garanzie) dovranno barrare una determinata casella contenuta nel quadro VR e segnalare tale condizione in un altro campo, indicando anche l'importo erogabile senza garanzia. Tali soggetti, però, dovranno in seguito produrre la dichiarazione sostitutiva prevista alla lettera c) del comma 7 dell'articolo 38 bis all'Agente della riscossione per i rimborsi con procedura semplificata inferiori a 516.456,90 o all'ufficio per i rimborsi ordinari.
Il modello mantiene la struttura modulare e continua a essere composto da un frontespizio e diversi moduli. Le istruzioni sono dettagliate e contengono all'appendice diversi chiarimenti riportati in cronologia alfabetica.
Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-12-03/richiesta-rimborso-solo-telematica-100543.shtml?uuid=AYRDBfoC


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