rassegna di notizie dal web utili alla difesa del cittadino
-
Multiproprietà, preliminare nullo senza l'indicazione della quota di comproprietà dell'immobile
Se per legge il contratto preliminare deve contenere tutti gli elementi essenziali del futuro contratto definitivo sembra naturale affermare che, se ha ad oggetto una quota di multiproprietà di un immobile, deve contenere anche lindicazione della stessa nella sua effettiva misura o i criteri per la sua determinazione millesimale: tali elementi incidono sulla determinatezza o determinabilità delloggetto del contratto. In mancanza, dunque, il preliminare è nullo ai sensi dellarticolo 1346 del Codice civile. Per questi motivi la Cassazione con la sentenza 6352/10 ha accolto il ricorso di un uomo diretto a far accertare linvalidità del preliminare da lui stipulato, relativo ad una quota in multiproprietà di un appartamento in un complesso residenziale, per lindeterminatezza delloggetto del contratto di acquisto. In pratica, il ricorrente ha sostenuto - contrariamente a quanto affermato dai giudici di merito - che la proposta di contratto per cui è causa non aveva ad oggetto lintera unità abitativa ma solo una semplice quota ideale della stessa. Lindicazione della effettiva misura della quota di comproprietà, però, non risultava dal preliminare come pure non risultavano i criteri per la sua determinazione millesimale: ciò, in sostanza, rendeva di fatto impossibile definire quantitativamente loggetto del contratto per cui scattava la nullità. Tesi condivisa in pieno dalla Suprema corte che, nel ribaltare il verdetto dappello, ha rinviato la causa per un nuovo esame su questo decisivo aspetto.
Fonte: lastampa.it
Alice Messenger ;-) chatti anche con gli amici di Windows Live Messenger e tutti i telefonini TIM!
Vai su http://maileservizi.alice.it/alice_messenger/index.html?pmk=footer


0 commenti: