rassegna di notizie dal web utili alla difesa del cittadino
| 0 HOME 00|00 CHI SIAMO 00|00 ANGELO PISANI 00|00 CONTATTI 00| 000000000000000000000000000000000000
-
Strasburgo condanna Italia per emergenza rifiuti in Campania, Pisani denuncia: "Servono condanne anche per violazioni ed inadempienze per strade e Sanità"
La Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha emesso ieri una sentenza di condanna nei confronti dello Stato Italiano per l'emergenza rifiuti in Campania.
La Commissione della Corte europea ha reputato l’Italia colpevole dell’inaccettabile ritardo nel garantire alla regione Campania gli impianti necessari oltre che sufficienti per lo smaltimento dei rifiuti urbani.
Dalla sentenza si legge che: "lo Stato Italiano, non avendo adottato per la regione Campania tutte le misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo, e in particolare, non avendo creato una rete adeguata ed integrata di impianti di smaltimento, ha palesemente violato gli articoli 4 e 5 della direttiva europea sui rifiuti Ce/12/2006”.
La sentenza riporta inoltre che: "i rifiuti giacenti nelle strade, nonchè quelli in attesa di trattamento presso i siti di stoccaggio, hanno costituito un degrado significativo dell'ambiente e del paesaggio, e una reale minaccia tanto per l'ambiente quanto per la salute umana. L'accumulo dei rifiuti potrebbe aver determinato una contaminazione del suolo e delle falde acquifere, il rilascio di sostanze inquinanti nell'atmosfera a seguito dell'autocombustione dei rifiuti o degli incendi provocati dalla popolazione, con conseguente inquinamento dei prodotti agricoli otre ad emanazioni maleodoranti."
I giudici hanno anche rilevato "un'anomalia nello stato di salute della popolazione residente nei comuni dell'area nord est della provincia di Napoli e dell'area sud ovest della provincia di Caserta, le zone maggiormente interessate da pratiche illegali di smaltimento e incenerimento di rifiuti solidi urbani pericolosi."
L’avvocato Angelo Pisani, presidente dell’associazione Noi Consumatori e numero uno dell’Ottava Municipalità di Napoli, che in passato ha denunciato più volte il pericolo per la salute dei cittadini connesso all’emergenza rifiuti, in merito alla sentenza di condanna ha dichiarato che: “Condanna giusta ed inevitabile. Le violazioni e l’omissione di misure urgenti per lo smaltimento adeguato dei rifiuti nonché per la sacrosanta salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini - in questi anni si è registrato infatti un aumento sensibile dei casi di tumore soprattutto per i residenti che vivono nelle zone in prossimità delle discariche - hanno causato danni immani ed inaccettabili alla Campania, danni che i cittadini per primi sono costretti a subire sulla propria pelle. Inoltre è un dato di fatto che ancora oggi in molti luoghi della Campania ed in molti quartieri partenopei l'emergenza rifiuti è ancora una realtà. E finora a poco sono servite le innumerevoli petizioni e proteste pubbliche e nemmeno i dossier prodotti sull’aumento di casi di cancro o di patologie respiratorie e cardiocircolatore hanno smosso lo Stato nell’assicurare la tutela dei diritti dei cittadini che invece sono stati abbandonati a se stessi. La Corte di Giustizia Europea – continua Pisani – dovrebbe indagare ed emettere medesime condanne anche per l’assoluta mancanza di manutenzione stradale che mette a rischio quotidianamente l’incolumità di centinaia di cittadini e causa di gravi incidenti. Troppe carreggiate sono rotte e pericolanti e da troppi anni non vengono praticati interventi di messa in sicurezza. Stesso discorso vale per il settore della Sanità, che in Campania è vittima di innumerevoli inadempienze: dalla mancanza di posti letti al caos barelle, sulle quali la gente ci muore, dalla mancanza di pulizia alle inqualificabili carenze strutturali che mettono a rischio la salute dei pazienti a cui non è nemmeno garantito il diritto a ricevere cure adeguate”.


0 commenti: