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Alberto Goffi contro Equitalia:”Penalizza gli onesti e avvantaggia i furbi”
A colloquio con Alberto Goffi, consigliere regionale dell’Udc in Piemonte e consigliere dell’Ordine avvocati. Goffi si è contraddistinto negli ultimi tempi per essere diventato il leader delle proteste contro Equitalia. Per la verità negli ultimi tempi il clima di tensione intorno ad Equitalia è notevolmente cresciuto al punto che si sono verificati persino alcuni attentati contro le sedi della società. Articolotre.com ha deciso di sentire proprio Goffi perchè delineasse con chiarezza il proprio punto di vista su Equitalia. Goffi partecipa insieme al presidente del Palermo Maurizio Zamparini al “Movimento per la gente”, non un partito (come dice lo stesso Zamparini), ma una fucina di nuovi politici. La prima domanda Alberto Goffi ce la suggerisce: Perchè la tensione intorno a Equitalia sarebbe aumentata solo negli ultimi mesi quando, in 50 anni, non si è registrato un solo singolo attentato nei confronti di Equitalia e della Guardia di Finanza?Si dovrebbero porre questa domanda Monti, Befera e molti politici. Innanzitutto Equitalia non c’entra assolutamente nulla con l’Agenzia delle Entrate, e l’unico collegamento tra loro è il presidente Attilio Befera. Equitalia è nel mirino dei contribuenti italiani perchè la ritengono ingiusta, ma è anche nel mirino della politica dato che sono stati fatti qualcosa come 255 atti tra interpellanze e interrogazioni negli ultimi anni, la prima fatta da Vietti il 9 marzo del 2010. Che di colpo i cittadini siano diventati tutti “terroristi” e i parlamenmtari siano diventati tutti contro il sistema? io non ci credo. Credo invece che esista un problema, e questo problema sia che l’Agenzia delle entrate e la Guardia di Finanza abbiano il compito, lecito, di trovare gli evasori. L’evasore di solito ha mille strumenti per poter sanare la sua evasione con vantaggi enormi. Mi spiego meglio: l’evasore di Cortina a cui verrà sollevata una sanzione elevata, mettiamo da 500.000 euro, ha comunque la possibilità di andare all’Agenzia delle entrate e di trattare il suo accertamento chiudendolo con il 70% di sconto. Questo evasore non aspetterà mai l’arrivo di Equitalia che raddoppierebbe a un milione la sanzione come niente.Chi è il cliente “privilegiato” di Equitalia?Semplice,un onesto contribuente che ha fatto la sua dichiarazione all’ Inps, non ha mai nascosto nulla al Fisco, e che al momento di versare quanto dichiarato non riesce a versarlo perchè colpito dalla crisi, oppure perchè è un lavoratore autonomo con problemi di salute, anche con malattie invalidanti come la Sla, oppure ancora perchè non viene pagato dallo Stato, quando va male anche da 1100 giorni.Ricordiamo che il record nei ritardi di pagamento ce l’hanno alcune Asl del sud con una media di 1676 giorni di ritardo nei pagamenti. Si chiede quindi all’artigiano di fare da “banca” allo Stato emettendo ogni mese fatture su cui paga iva o su cui versa i contributi. Normalmente, un imprenditore ha una liquidità per farlo qualche mese e non per anni, poi si indebita con lo Stato, arriva Equitalia e deve versare allo Stato il doppio di quello che avrebbe dovuto. Qui sta l’iniquità di Equitalia. Io ho cercato di fare quello potevo scrivendo un libro su Equitalia, “E’ qui l’Italia?”, con il quale ho tentato di spiegare la mia storia. Io sono figlio di un artigiano e ho voluto dimostrare allo Stato che Equitalia non è il mastino antievasione è il mastino che distrugge i piccoli italiani onesti in difficoltà. Chiedo che lo Stato sia in grado di distinguere evasore volontario e persone in difficoltà. Oggi lo Stato applica le stesse sanzioni per tutti e dà più vantaggi agli evasori che alle persone oneste.C’è confusione sul ruolo di Equitalia…Si, ora è in atto il tentativo di confondere Equitalia con l’Agenzia delle Entrate. A Cortina ad esempio non si è vista Equitalia, ma in tv ieri (domenica n.d.r) nella trasmissione di Giletti hanno mandato a parlare un personaggio di Equitalia, facendo quindi credere che Agenzia delle Entrate e Equitalia siano la stessa cosa. Un operazione mediatica subdola di chi vuole fare abbassare la tensione sociale su Equitalia Ieri c’era Crosetto in tv che giustamente ha detto che a Cortina c’era l’Agenzia delle entrate e non Equitalia, che è un altra cosa, è un recupero crediti dello Stato che usa metodi che superano ogni limite di sopravvivenza di famiglia e persone. L’Agenzia delle entrate invece fa bene anche perchè Equitalia non scova gli evasori. Molti politici poi parlano di Equitalia e Agenzia delle entrate come se fossero la stessa cosa perchè, fortunati loro, non hanno mai ricevuto una casella esattoriale a casa. Anche molti giornalisti della Rai, dopo aver visto la trasmissione di domenica con Giletti, mi viene da pensare che non sappiano di cosa stanno parlando.E il suo movimento con Zamparini?Noi oltre ad urlare abbiamo fatto le proposte. Cerco di tramutare in legge quelle che sono le mie istanze. Io ho presentato una propsota in regione che è la costituzione di una associazione, Riscossione Piemonte spa, che avrà il compito di riscuotere per il momento i tributi locali per contro della regione Piemonte, e il cui aggio sarà la metà di quello di Equitalia, quindi un bel regalo ai contribuenti. Inoltre investirà il suo profitto sul nostro territorio, senza quindi trasferirlo a Roma, una sorta di federalismo dal basso. Infine verranno aperti in questi centri di riscossione anche alcuni sportelli basati sul modello austriaco, ovvero che quando la pubblica amministrazione commette un errore, spetterà proprio alla stessa pubblica amministrazione risolvere il problema, senza scaricarlo sulle spalle del contribuente.
http://www.articolotre.com/2012/01/alberto-goffi-contro-equitaliapenalizza-gli-onesti-e-avvantaggia-i-furbi/56048

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