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Da domani nuovo aumento dell 'accisa dei carburanti per finanziare interventi di emergenza in Liguria e Toscana. Pisani: "Già prima di questo ulteriore rincaro la situazione era insopportabile. Il ponte di Ognissanti è un lusso per pochi"
L’Agenzia delle Dogane oggi ha reso noto che da domani 1 novembre aumenterà l'aliquota d'accisa sui carburanti per finanziare gli interventi di emergenza a seguito delle alluvioni in Liguria e Toscana. A partire dal primo novembre e fino al 31 dicembre 2011, l'accisa su benzine e gasolio usato come carburante rincara di 0,89 centesimi di euro al litro, prezzo a cui va aggiunta l'Iva al 21%. L’incremento e' stato stabilito in seguito alle decisioni del Consiglio dei ministri del 28 ottobre scorso, in cui e' stato deliberato lo stato di emergenza per gli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito Liguria e Toscana ed e' stato deciso di reintegrare il fondo per le spese impreviste di un importo pari a 65 milioni di euro per l'anno in corso, al fine di finanziarie gli interventi necessari.
L’Istat rende noto che nel mese di ottobre la benzina è aumentata del 17,8% su base annua, mentre è salita dello 0,8% su base mensile mentre il prezzo del gasolio per i mezzi di trasporto è salito del 21,2% ed è aumentato dell'1,7% sul piano congiunturale.
“Già prima di questo ulteriore rincaro il ponte di Ognissanti è diventato un lusso per pochi data la sostanziale crisi economica che ha determinato la drastica riduzione del poter d’acquisto delle famiglie italiane e l’impossibilità di lunghi spostamenti con l’auto a causa degli eccessivi aumenti del prezzo del carburante - ha commentato l’avvocato Angelo Pisani, Presidente dell’associazione NoiConsumatori -. La crisi fa sentire i suoi effetti in tutti i settori, da quello alimentare a quello alberghiero che registrerà un calo di prenotazioni, da quello del trasporto a quello del commercio. Oramai i cittadini sono costretti a comprare l’essenziale, lo stretto necessario, perché arrivano a fine mese con l’acqua alla gola”

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