rassegna di notizie dal web utili alla difesa del cittadino
| 0 HOME 00|00 CHI SIAMO 00|00 ANGELO PISANI 00|00 CONTATTI 00| 000000000000000000000000000000000000
-
Carburanti, da oggi aumentano le accise. Pisani: "Più rincari in meno di una settimana. Chiediamo l'intervento immediato delle istituzioni!"
Appena tre giorni fa si era registrato un aumento sul costo dei carburanti (+4 cent al litro su benzina e diesel) per far fronte all’emergenza immigrati. E da oggi 1° luglio, come se ciò non bastasse, arrivano nuovi ritocchi all’insù sulle accise di benzina e diesel (+0,19 centesimi al litro) per finanziare il Fus, il Fondo Unico per lo Spettacolo .
Nello specifico: l' IP ha registrato questa mattina +0,6 cent sulla benzina e +1,3 cent sul diesel; la Q8: +0,5 cent su entrambi i prodotti; la Tamoil: +0,3 cent su tutte e due i carburanti e la TotalErg ha rialzato di +1 cent sulla verde, e di +0,3 cent sul diesel.Inoltre la media per la benzina (in modalità servito) va dall'1,578 euro degli impianti Esso all'1,590 euro dei punti vendita Shell (no-logo a 1,502). Per il diesel si passa dall'1,457 euro di Eni all'1,475 euro degli impianti Shell (no-logo a 1,375). Il Gpl si posiziona tra lo 0,738 euro dei punti vendita Eni allo 0,757 degli impianti IP (a 0,727 le no-logo).
“Sono aumenti inauditi – commenta l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori.it – che ricadono sulle spese ed nei portafogli dei cittadini. Martedì scorso è stato appena registrato un rialzo sul prezzo della benzina, ieri l’Autorità ha proclamato aumenti sulle bollette energetiche ed oggi aumentano le accise. Contemporaneamente l’Istat, sempre oggi, fa sapere che la disoccupazione in Italia sta aumentando, soprattutto fra i giovani. E’ questa la situazione nel nostro Paese, ed a farne le spese sono i cittadini italiani. Aumenti ormai settimanali e giornalieri su ogni tipo di bene e di servizio ma le retribuzioni, quando ci sono, continuano ad essere limitate e basse rispetto alle spese da affrontare! I consumatori continuano a fare sacrifici, a dover scontare i costi delle emergenze sulla propria pelle, a dover subire gli aumenti per il recupero di fondi come il Fus. Noi diciamo basta e chiediamo al Governo di bloccare i rincari che gravano pesantemente sui bilanci delle famiglie italiane costrette a stringere la cinghia sempre di più per arrivare a fine mese ”.

0 commenti: