rassegna di notizie dal web utili alla difesa del cittadino

| 0 HOME 00|00 CHI SIAMO 00|00 ANGELO PISANI 00|00 CONTATTI 00| 000000000000000000000000000000000000
  • Rifiuti, scarcerati Di Gennaro e Catenacci. Crescono le tonnellate non raccolte

    Tornano i rifiuti in strada a NapoliSullo sfondo di una nuova emergenza rifiuti tornano liberi Marta Di Gennaro e Corrado Catenacci, rispettivamente ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile ed ex commissario per l’emergenza rifiuti in Campania. I due erano ai domiciliari dal 28 gennaio scorso quando scattarono gli arresti per lo sversamento illecito di percolato in mare. 
    DOPO GLI INTERROGATORI - La decisione, dopo che venerdì erano stati ultimati gli interrogatori di garanzia, è stata adottata dall’organo collegiale dei gip di Napoli (composto dai giudici Francesco Chiaromonte, Bruno D’Urso e Luigi Giordano) che ha revocato la misura cautelare per mancanza di esigenze cautelari in quanto i due funzionari non rivestono attualmente incarichi pubblici. I magistrati hanno disposto la remissione in libertà, per lo stesso motivo, anche di altri indagati.


    LE ALTRE REVOCHE - Gli arresti domiciliari sono stati revocati anche per Gianfranco Mascazzini, ex direttore generale del ministero dell’Ambiente, Mario Lupacchini, dirigente del settore Ecologia della Regione, e Gabriele Di Nardo che tornano il libertà (per Lupacchini l’annullamento è motivato con la carenza dei gravi indizi di colpevolezza).
    Per Antonio Tammaro e Vincenzo Mettivier, che erano in carcere, la misura cautelare è stata attenuata con il divieto di esercitare l’attività professionali. A Lionello Serva, ex sub-commissario per i rifiuti della Regione Campania, che era detenuto in carcere sono stati concessi gli arresti domiciliari. Su altri indagati i giudici non si sono pronunciati in quanto la richiesta di revoca delle ordinanze è stata presentata dai legali direttamente al Tribunale del Riesame.
    CRESCONO ANCORA LE TONNELLATE IN STRADA - La questione rifiuti in città e provincia, intanto, appare sempre lontana da soluzione. Sono 1.250 le tonnellate di rifiuti a terra nelle strade di Napoli, con un lieve incremento rispetto alle 1.210 di ieri. In maggiore sofferenza l’area orientale, tra i quartieri di San Giovanni, Barra e Ponticelli mentre la scorsa notte è iniziata la rimozione nella zona commerciale del quartiere Chiaia, il «salotto buono» della città. L’assessore all’Igiene urbana della città, Paolo Giacomelli, ha spiegato che persistono i problemi di conferimento alla discarica di Chiaiano, in via di saturazione, dove stanotte sono state portate appena 250 tonnellate di rifiuti. Appena 22 i compattatori che hanno potuto sversare.


0 commenti:

Leave a Reply


Apri un comitato "Liberi da Equitalia"

Cerca nel blog

NOTIZIE DA FORO DI NAPOLI

_________________________________