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Napoli, scandalo stipendi d'oro alla Asl. Anche 2500 ore di straordinario annue
C'è un ginecologo che ha incassato 70 mila euro per lavoro straordinario, oltre allo stipendio. Un operatore socio-sanitario della terapia intensiva neonatale che ha raggiunto il guinness di 2589 ore extra.
Due autisti che hanno cumulato un "tesoretto" di 31 mila euro ciascuno. Ancora: dipendenti impegnati nei servizi-sociosanitari e nel laboratorio biomedico, infermieri e, a sorpresa, un operatore tecnico vetraio con 2084 ore di straordinario pagate 28 mila euro.
A questi casi limite, con numeri ben oltre la soglia di guardia, è dedicato un paragrafo della relazione interna, compilata dall'Asl Napoli 1 Centro, che analizza i dati sul lavoro straordinario aggiornati al 23 dicembre 2010. Sono le "spese record" su cui ha puntato l'indice la struttura commissariale della Regione e ha appena aperto un fascicolo di inchiesta la procura della Repubblica.E nel rapporto sui costi in eccesso, che "Il Mattino" ha consultato, sono in evidenza una serie di anomalie su situazioni che possono trovare giustificazione nelle carenze in organico accentuate nel corso degli anni dal blocco del turnover. Nell'Asl Napoli 1 Centro la spesa per lo straordinario ha però toccato i 46,9 milioni nel 2010.La relazione In 22 pagine l'analisi sul lavoro straordinario è stata elaborata dal servizio controllo di gestione dell'Asl, e trasmessa allo staff aziendale. Con l'ordine di «convocare i responsabili delle strutture critiche (servizi e dipartimenti) per i dovuti chiarimenti, raccogliendo eventuali proposte». Gli anestesisti Nel dossier sono così precisati i servizi più onerosi. A parte è invece segnalato il caso degli anestesisti che, secondo la legge, ricevono 60 euro l'ora, di più rispetto al normale straordinario pagato circa 20 euro l'ora.La spesa per il settore? È di circa 6 milioni di euro, "pari a 100 mila" ore di lavoro. Le cifre Bollate come critiche, almeno «189 unità organizzative aziendali». Sono quelle che hanno consumato oltre 1200 ore annue di lavoro straordinario; 1473 ne hanno invece utilizzate tra le 500 e le 1200. Gli ospedali La spesa per lo straordinario è stata così suddivisa nei vari ospedali. Al San Paolo e al Loreto Mare: 3,2 milioni; al San Giovanni Bosco 4 milioni e al Vecchio Pellegrini: 3,1 milioni. Tra i 2,2 e i 2,6 milioni, le somme sborsate nei presidi Annunziata, Ascalesi, Cto, San Gennaro, Incurabili. Ed è cospicua, 1,4 milioni, la cifra aggiuntiva necessaria anche per mantenere in funzione l'ospedale di Capri.Come la spesa anche nei distretti sanitari. E quella per gli ambulatori che, ad esempio, al Loreto Crispi ha sfiorato i 68 mila euro. Le ambulanze Nell'autoparco Capodichino sono state effettuate oltre 135 mila ora di straordinario, con una spesa di 2,1 milioni. Cui si aggiungono le 59 mila ore, con un costo di 944 mila euro, cumulate nell'autoparco Bianchi, dove sono allocate altre ambulanze e mezzi di soccorso per il trasporto dei malati. Gli stakanovisti Storia a sé quella dei 13 stacanovisti che nell'Asl Napoli 1 hanno superato le 2000 ore di straordinario in 12 mesi.Si tratta di lavoratori in servizio nel presidio Annunziata, al San Gennaro, agli Incurabili, nell'autoparco Bianchi, nella residenza per anziani San Camillo e al Capilupi di Capri. Ma «l'utilizzo di così tante ore di straordinario - si legge nel dossier - mette a rischio l'operatore che, comunque, dovrebbe essere preventivamente autorizzato a svolgerle. Pertanto, vengono totalmente disattese le norme relative alla sicurezza del lavoro (es. riposi compensativi) delle quali, tra l'altro, come azienda sanitaria territoriale, siamo deputati al controllo». Annotazione, quest'ultima, che lascia paventare nuovi sviluppi.
Fonte: IlMattino


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