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  • Nasce Google eBooks, libri in vendita sul sito più cliccato del mondo

    combo.jpgOltre tre milioni di opere, al grido di «Compra ovunque, leggi ovunque». È con questo slogan che Google – il gigante dei motori di ricerca, il sito più visitato al mondo – si lancia nel mercato dei libri elettronici. Lo fa negli Stati Uniti, dove prende il via Google eBooks, il primo progetto del gruppo fondato da Larry Page e Sergey Brin per la vendita online di opere digitali. Bisognerà aspettare la primavera 2011 invece - prevedono a Mountain View -  per l’apertura del servizio in Italia e su quanti più possibili mercati europei.     


    NUOVO MODELLO – Google eBooks propone un sistema di acquisto alternativo rispetto a quelli già esistenti. «Una mossa che potrebbe dare una scossa al modo in cui si vendono i libri digitali» scrive il Wall Street Journal. I clienti possono comprare le opere su Google (a partire dai risultati di ricerca di Google Books) o da qualunque altro store online che abbia sottoscritto un accordo con Mountain View. Basta essere dotati di un account Google. Ad acquisto avvenuto, inoltre - è questo l’aspetto più innovativo - non c’è bisogno di scaricare il libro ma è possibile sfogliarlo in una modalità simile allo streaming direttamente dal browser web. Vale a dire che l’ebook diventa visibile su tutti i dispositivi che siano semplicemente connessi a Internet, dal pc, agli smartphone ai tablet, come iPhone e iPad. Una scelta del tutto diversa rispetto a quella dei principali concorrenti americani, Amazon, Apple, Barnes & Noble che hanno legato il loro modello di  business ai propri device (Kindle, iPad, Nook).
    BIBLIOTECA VIRTUALE - Dopo la lettura, l’ebook di Mountain View resta nei server Google, accessibile dal proprio account, che diventa a tutti gli effetti uno spazio virtuale in cui conservare la propria biblioteca. Con la consultazione «in streaming», inoltre – eliminati file e download - Google riesce ad azzerare l’esigenza del Drm (Digital rights management), ovvero la tecnologia usata da molti editori per proteggere i libri dalla pirateria (ma che finisce per complicare la diretta fruizione sui diversi supporti).     
    LE ECCEZIONI - «La soluzione principe è la modalità online» conferma Gino Mattiuzzo, responsabile Partnership strategiche per l’Italia di Google. «Tuttavia – aggiunge - sono previste anche possibilità di lettura offline e di download, rispettivamente nei casi in cui sia impossibile l’accesso a Internet (come in aereo,ndr)  o per supporti che non prevedono la connessione. Al lancio negli Usa garantiamo la portabilità con ottanta diversi device» (da cui per ora è escluso il Kindle di Amazon, guarda la lista completa di Google). Quando gli ebook vengono scaricati come file, i formati sono quelli più diffusi - Pdf ed ePub - e la scelta se proteggerli o meno con il Drm resta completamente in mano agli editori.
    L’OFFERTA
    – Al momento del lancio, gli utenti americani potranno scegliere i titoli da mettere nel proprio account tra circa 3,3 milioni di libri: 300 mila a pagamento, presenti su Google grazie ad accordi con gli editori, e 3 milioni di opere più antiche che, diventate di pubblico dominio, sono disponibili gratuitamente.
    I GUADAGNI – La scelta del prezzo resta in mano agli editori. Nel caso dei libri presenti solo su Google eBooks, al gruppo di Mountain View va il 48% del guadagno, il 52% all’editore. A quest’ultimo rimane invece il 45% quando i libri sono venduti su store terzi. Il restante 55% viene diviso tra Google e il negozio online, cui va la parte predominante. Negli Stati Uniti, il sistema Google è stato accolto con grande favore soprattutto dagli editori indipendenti. Sarebbero oltre 200 – secondo l’American Booksellers Association – quelli interessati al progetto.
    «Per loro Google rappresenta un antidoto allo strapotere di Amazon» commenta dall’Italia Marco Ghezzi, fondatore della libreria digitale indipendente Bookrepublic. «In Italia – spiega – la situazione è completamente diversa perché c’è un grosso frazionamento dell’offerta». Tanto che sul lancio europeo di Google eBooks si definisce «serenamente preoccupato»: «Da una parte temo il pericolo di monopolio che potrebbe essere esercitato da un gigante come Google, per cui passa il 90% delle ricerche.  Dall’altra – aggiunge – l’avvento di Mountain View nel mondo degli ebook sarà di certo uno stimolo allo sviluppo del nostro mercato».

    I NUMERI – Stando ai dati dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (Aie) presentati proprio oggi a Roma  nell’ambito della Fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi, nel 2010 l’offerta di ebook in Italia si è triplicata. Ma i numeri sono ancora molto piccoli: le opere digitali rappresentano oggi l’1,5% dei titoli complessivi (circa 5.900 gli ebook in circolazione) contro lo 0,4% dello scorso gennaio. La fetta occupata dai libri elettronici occupa lo 0,1% del mercato complessivo (3.440.000 euro il giro d’affari). Negli Stati l’Association of American Publishers prevede che le vendite di ebook supereranno a fine anno il 9% di quelle complessive di libri.

    Fonte: http://ehibook.corriere.it/2010/12/nasce_google_ebooks_libri_in_v.html

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