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Dopo il «no» al fumo nei parchi a rischio pure i pic-nic
Dopo il fumo, nei parchi potrebbero essere banditi anche i picnic. Almeno se passasse la proposta del consigliere del Pd, Diego Venanzoni, che ha chiesto di «istituire divieto di pic-nic nella Villa comunale e negli altri parchi cittadini». Per l’esponente del partito democratico, infatti, «tutti i fruitori degli spazi verdi cittadini hanno diritto di farlo nel migliore dei modi e, soprattutto, rispettando le regole del vivere civile. Non dico di vietare ai cittadini di mangiare un panino - continua Venanzoni - ma bisogna porre un freno a comportamenti che, spesso, creano problemi agli altri frequentatori. E che costituiscono una mancanza di rispetto con i l rischio di sfociare in un vero e proprio degrado urbano. Istituire un divieto di picnic nella Villa comunale e nei parchi è un’esigenza da non procrastinare, anche per preservare un patrimonio di tutta la collettività che è, tra l’altro, sotto gli occhi di tutti. Faccio appello alla sensibilità del sindaco e dell’assessore Nasti affinchè si adoperino per predisporre un’apposita ordinanza in tal senso» conclude l’esponente politico. Venanzoni non lo dice apertamente, ma il divieto che auspica è sostanzialmente riferito a stroncare la consuetudine di una serie di comunità straniere che trasformano soprattutto la Villa comunale ogni domenica in una mensa a cielo aperto. L’ex passeggiata borbonica è un luogo che piace soprattutto alle donne arrivate a Napoli dall’Est, che imbandiscono veri e propri banchetti nei prati e sulle panchine cui partecipano decine di avventori.
Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/12-ottobre-2010/dopo-no-fumo-parchi-rischio-pure-pic-nic--1703932345426.shtml


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