rassegna di notizie dal web utili alla difesa del cittadino
-
L'avvocato deve provare l'adeguatezza del compenso richiesto
In tema di liquidazione della parcella professionale di fronte alla contestazione, anche generica, da parte del cliente, spetta al professionista fornire la prova dell'effettività delle prestazioni prestate e al giudice il potere-dovere di verificarne la fondatezza. A tal riguardo osserva poi, la Corte, anche il parere del competente Consiglio dell'Ordine professionale di appartenenza non è vincolante, in quanto può considerarsi una semplice dichiarazione unilaterale. Queste le conclusione contenute nella pronuncia n. 3463/2010 della sezonda sezione civile, nella quale la Suprema Corte fornisce chiarimenti in merito alla regola posta dall'art. 6 della tariffa professionale: la somma da considerare è quella riconosciuta spettante con riferimento alla domanda medesima, con la conseguenza che non possono essere computati la rivalutazione, gli interessi, le spese e i danni
successivi alla proposizione della domanda giudiziale di primo grado.
Fonte: ilsole24ore.com
Alice Messenger ;-) chatti anche con gli amici di Windows Live Messenger e tutti i telefonini TIM!
Vai su http://maileservizi.alice.it/alice_messenger/index.html?pmk=footer


0 commenti: