rassegna di notizie dal web utili alla difesa del cittadino
-
Sì all'indennità di missione se il ricongiungimento familiare non avviene nello stesso Comune
Il lavoratore ha diritto allindennità di missione quando il ricongiungimento familiare non avviene nel Comune in cui il dipendente è stato comandato. Lo ha stabilito la quarta sezione del Consiglio di Stato con la decisione 6770/09.
Il caso
Un funzionario del ministero delle Finanze in servizio presso lAgenzia delle Entrate delle Marche viene trasferito per prestare servizio presso il centro delle imposte di Salerno. Al dipendente viene riconosciuta lindennità di missione fino al trasferimento definitivo presso la sede di Salerno. Ma in seguito il dicastero riscontra che sin dal momento del suo distacco luomo ha abitato in una località prossima alla sede di servizio. Di conseguenza la direzione regionale delle Marche comunica al lavoratore lavvio della procedura di recupero delle somme erogate a titolo di indennità di missione. Recupero poi confermato anche dal Tar Campania.
La decisione
Smentito il Tribunale amministrativo, è stato accolto il ricorso del funzionario perché al momento del trasferimento della propria residenza il lavoratore si trovava ancora in posizione di comando a Salerno e ha continuato ad esserlo fino allassegnazione definitiva della sede.
Sbaglia il giudice quando non considera che il ricongiungimento familiare in ununica residenza è avvenuto non nel Comune in cui ricade la sede interessata dal comando ma in unaltra località.
Insomma, in mancanza di un provvedimento che individui il termine finale del comando o comportante comunque la sua cessazione non è scattato per il dipendente lobbligo di residenza nel Comune sede di servizio, che preclude il riconoscimento del trattamento di missione.
Fonte: lastampa.it
Alice Messenger ;-) chatti anche con gli amici di Windows Live Messenger e tutti i telefonini TIM!
Vai su http://maileservizi.alice.it/alice_messenger/index.html?pmk=footer


0 commenti: