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Responsabilità civile: danni da fumo. Pisani annuncia maxi-causa
A seguito dei problemi di salute capitati ai tanti fumatori che affidandosi alla dicitura "lights" delle sigarette avevano "erroneamente e ingannevolmente" ritenuto che le sigarette "lights" riducessero, rispetto alle sigarette "normali", il rischio di malattie, una sentenza, la n. 15131 del 04/07/2007, stabilì che il danno da fumo andava risarcito. In particolare, i giudici avevano messo in evidenza che "lapposizione sui pacchetti di sigarette della dicitura light costituisce pubblicità ingannevole, in quanto induce il consumatore a ritenere erroneamente - che con il consumo di questo tipo di sigarette il rischio di danni da fumo per la salute sia ridotto, indipendentemente dallesplicito divieto di utilizzo di tale dicitura. Essa può rilevare quale fatto idoneo a provocare un danno ingiusto, risarcibile secondo le regole della responsabilità civile".
La Cassazione ha, dunque, confermato la condanna delle sigarette "lights" e la legittimità delle denunce e prime vittorie di Noiconsumatori.it contro le multinazionali del tabacco. La dicitura lights è quindi ingannevole. Soddisfatto lavv. Angelo Pisani che commenta positivamente quanto stabilito dalla sentenza: Finalmente giustizia, dora in poi avvieremo migliaia di cause contro le multinazionali del tabacco che per anni hanno lucrato sulla buona fede dei fumatori ingannandoli e danneggiandoli. Inoltre aggiunge Pisani - chiederemo un maxi risarcimento di 100 milioni di euro".
Intanto a Napoli ancora unaltra sentenza contro le sigarette lights: il Giudice condanna Eti-bat a pagare i danni ed accoglie le domande dellavv. Angelo Pisani che annuncia ora una maxicausa contro le multinazionali del fumo in difesa del diritto alla salute e fermo tumori.
La dicitura ''lights'' sulle confezioni delle sigarette costituiva una pubblicità ingannevole e pregiudizievole. Lo conferma la Corte di Cassazione con la sentenza n. 15131 del 4/7/07, dopo le numerose condanne ottenute in primo grado di giudizio dallAvv. Angelo Pisani, Presidente Nazionale dellassociazione Noiconsumatori.it, in difesa dei diritti dei fumatori raggirati dalle multinazionali del tabacco.
Per questo stesso motivo, a seguito del provvedimento di cancellazione della dicitura lights dai pacchetti, perché ingannevole, ottenuto dallAvv. Angelo Pisani innanzi allAutorità Antitrust contro PHILIPS MORRIS ed ETI Spa, su ricorsi firmati e portati avanti sempre dallAvv. Pisani di Noiconsumatori.it, in sede civile alcuni giudici partenopei avevano condannato l'Ente tabacchi italiani SpA (ora BAT ), in quanto responsabile ''delle omissioni e distorsioni della dovuta informazione ai consumatori dei gravi pericoli derivanti dal fumo'', a pagare in favore di numerosi fumatori circa 1.000,00 euro a titolo di risarcimento danni da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.
''Anche la Cassazione conferma la legittimità, logicità e correttezza della nostra battaglia giudiziaria, con un pronunciamento che segna un importante precedente per le vittime ed i danni da fumo ed un vero spartiacque nella difesa dei diritti dei consumatori'' commenta l'avvocato Angelo Pisani, che ha condotto la battaglia contro il fumo light e promette ancora battaglia nelle aule dei tribunali italiani, sempre in difesa del sacrosanto diritto alla salute oramai sotto costante assedio per business e affari inammissibili.
Proprio Angelo Pisani, giovane avvocato napoletano e presidente dell'associazione Noi Consumatori.it, alletà di trentanni aveva già promosso il maxi-ricorso contro le ''lights'' davanti all'Antitrust, ottenendo contro la Philip Morris e le altre multinazionali del tabacco anche la prima autorevole pronuncia sull'ingannevolezza della pubblicità lights, come comprovata da diversi studi scientifici. In una delle ultime sentenze, un giudice partenopeo affermava che chi produce e vende tabacchi ''esercita un'attività pericolosa poiché i tabacchi contengono in sé una potenziale carica di nocività per il bene salute, ossia per un bene primario dell'uomo, tutelato dalla Carta Costituzionale come diritto fondamentale. Per questo motivo, lo stesso produttore di sigarette, al contrario di quanto fatto nel caso delle sigarette lights raggirando i consumatori, é obbligato ad usare ogni cautela per evitare che il rischio si tramuti in danno concreto''. Cautela che non e' rappresentata dalla dicitura ''lights'' la quale ''inganna ed induce in errore i fumatori, che ingenuamente credono di fumare sigarette meno dannose di quelle normali, subendo invece uguali danni e pregiudizi''.
Dopo aver vinto la battaglia sia in sede amministrativa che giudiziaria contro le sigarette lights, la cui pubblicità anche in base ad una direttiva della Comunità Europea é poi in gran parte sparita dalle confezioni dopo il provvedimento dell'Antitrust - aggiunge l'avvocato Pisani - è finalmente iniziata l'ora, come già in America, della vera guerra ai venditori di fumo ossia le multinazionali del tabacco, affinché siano risarciti tutti coloro che, assuefatti irrimediabilmente dalla dipendenza del fumo, in buona fede, avevano creduto alle promesse implicite di quella ingiustificabile dicitura lights sui pacchetti, in realtà dicitura ingannevole e pericolosa''.
Nei prossimi giorni sarà presentato a Napoli lo sportello antifumo per le vittime del raggiro da sigarette lights, con un forum ed uno sportello telematico su www.noiconsumatori.it ed un infoline help sms 3337176353 per informare e guidare tutti i consumatori e vittime del fumo in una maxi-causa che anche in Italia, ''in versione simile alla class action americana, si sta organizzando e sarà proposta contro le multinazionali del tabacco light per ottenere i dovuti risarcimenti e per affermare il concetto di tutela delle salute come sancito dalla Costituzione'', dichiara Pisani.
Ora più di prima organizzeremo una causa gigantesca per 50 miliardi di euro fa sapere il leader di Noi Consumatori.it, lavv. Angelo Pisani per il fatto che le multinazionali del tabacco hanno venduto sigarette addirittura anche pubblicizzate come lights che non davano affatto sufficienti avvertenze circa i pericoli derivanti dal fumo e per i danni legati ai presupposti di degenerazione patologica ed organica dovuta allassorbimento di sostanze tossiche da parte dei fumatori ha concluso Pisani.
SIGARETTE "LIGHTS"
Hai fumato sigarette "lights" nella convinzione che fossero meno dannose per la tua salute? I produttori di sigarette ti hanno ingannato! Il fatto che le sigarette cosiddette "leggere" presentino un minore contenuto di condensati e nicotina, può far ritenere ai consumatori che siano meno nocive per la loro salute e quindi indurli persino a fumarne di più.
AL CONTRARIO, il carattere ingannevole della dicitura "lights" su ricorso dellAvv. Angelo Pisani è stato riconosciuto dall'Antitrust e, per la prima volta in Italia, da quattro giudici di pace (Napoli e Portici), che hanno condannato l'ETI al risarcimento dei danni a fumatori ingannati dalle multinazionali del tabacco.
Contatta NOI CONSUMATORI per denunciare il tuo caso e valutare la possibilità concreta di ottenere un risarcimento del danno.
DANNI DA FUMO : il Ministero della Salute italiano, nelle sue ultime circolari ha quantificato approssimativamente le morti per fumo. Si tratta di ben 110mila morti in Italia (circa il 19% del totale dei decessi, oltre 10 volte di più rispetto al numero delle vittime degli incidenti stradali) e 3 milioni nel mondo. I dati forniti dalla "Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori", ente pubblico, indicano che il fumo del tabacco é responsabile dell'80-90% dei tumori laringei e polmonari, del 20-40% dei tumori della vescica, dei reni e del pancreas, insieme con l'alcol del 40-50% dei tumori della bocca e dell'esofago, nonché del 20-30% sia delle broncopatie croniche che degli infarti e delle altre affezioni cardio-circolatorie.
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