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  • Controffensiva giudiziaria e sociale allo scandalo aumento Tarsu

    PISANI : IN PRIMIS RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FIRMATO DA 1MILIONE DI CITTADINI PER CHIEDERE, PREVIA SOSPENSIVA, REVOCA SCANDALOSA DELIBERA AUMENTO TARSU E PETIZIONE PER IL COMMISARIAMENTO DEL COMUNE DI NAPOLI

    POI ALTRETTANTI RICORSI INDIVIDUALI AI GIUDICI TRIBUTARI E ORDINARI, sicuramente fondati ricorda Pisani sulla base del provvedimento favorevole della Corte Europa sul diritto al risarcimento danni per l’emergenza rifiuti,  PER IL RISPETTO E LA TUTELA DEI DIRITTI DEI CITTADINI E INTANTO MANIFESTAZIONI AD OLTRANZA  PER DIFENDERSI DAL MALGOVERNO E SVEGLIARE LA CITTADINANZA

    “In queste ore sta arrivando in tutte le case e negozi dei contribuenti napoletani l’odioso e minaccioso AVVISO DI PAGAMENTO DI EQUITALIA contenente lo scandaloso ed ingiustificato aumento della tassa sui rifiuti di oltre il  60%, nonostante il mancato avvio della raccolta differenziata e il pessimo servizio di smaltimento per cui si caratterizza l’amministrazione Iervolino - denuncia in un esposto il Presidente di Noiconsumatori.it , l’avv. Angelo Pisani, che guida la battaglia di legalità e difesa della dignità e tasche dei CITTADINI ORAMAI CONSIDERATI SUDDITI da una classe politica senza scrupoli.
    Dopo il parere positivo della Corte Europea sul diritto al risarcimento danni personali ed esistenziali per i cittadini vessati dallo scandalo rifiuti, arriva una buona notizia per i contribuenti napoletani, oggi addirittura vessati da aumenti Tarsu superiori al 60%, il Giudice di pace di Napoli ha depositato la settima sentenza di condanna del Comune di Napoli, a pagare 1000 euro a titolo di risarcimento danni in favore di due cittadini partenopei difesi dall’avv. Angelo Pisani, Presidente di Noiconsumatori.it, che avevano chiesto un indennizzo pari a quanto inutilmente versato per il pagamento della Tarsu, addirittura aumentatagli del 18% nonostante il bluff della differenziata e la mancata raccolta rifiuti.
    Oltre a non godere di adeguato servizio di raccolta-smaltimento rifiuti ed a subire un ingiustificato aumento del tributo, oramai la tassa più odiata e più cara d’Europa, in caso di mancato pagamento delle cartelle Tarsu i malcapitati cittadini, addirittura, sono esposti ad azioni esecutive e corrono il rischio di vedersi pignorati lo stipendio, la casa o l’auto, per questo oltre ad una massiccia controffensiva giudiziaria che vedrà impegnati oltre 250 professionisti tra avvocati e commercialisti incaricati di redigere e seguire gli oltre  6000 mila ricorsi già sottoscritti dai contribuenti innanzi ai giudici tributari per chiedere la riduzione dell’inammissibile tributo come previsto dalla norma in situazioni di degrado e disfunzioni come quella della città  partenopea, per protesta sociale politica LA CITTADINANZA SI MOBILITA PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DEI POLITICI RESPONSABILI DEL NUOVO SALASSO E SCENDERÀ IN PIAZZA IL 31 OTTOBRE ad oltranza fino ad ottenere la giusta revoca e modifica dell’illegittima delibera del Comune che si fa forte della minaccia di esproprio della case per chi non riesce materialmente a pagare una tassa cui non corrisponde alcun servizio.
    “Saranno circa centinaia di migliaia i ricorsi per rimborso/riduzione tassa rifiuti e le cause di risarcimento danni alla salute ed alla tasca dei contribuenti contro l’amministrazione partenopea, di fatto responsabile di gravi omissioni ed ingiuste delibere, nonché del grave inquinamento atmosferico ed ambientale a danno de cittadini: uno scandalo e degrado senza precedenti - DENUNCIA L’AVV. ANGELO PISANI, PRESIDENTE DI NOICONSUMATORI.IT, IDEATORE DELLE PRIME CAUSE CIVILI CHE HANNO VISTO CONDANNARE BEN DIECI VOLTE IL COMUNE DI NAPOLI A RISARCIRE I DANNI PER I DISSERVIZI DA EMERGENZA RIFIUTI. I cittadini presenteranno i ricorsi ai Giudici

    Tributari, ricorsi che da domani tutti potranno scaricare dal sito www.noiconsumatori per  chiedere la riduzione del tributo come previsto per legge in caso di violazioni della normativa proprio da parte dell’amministrazione come avviene a Napoli e per protestare formalmente contro lo scandaloso aumento della tassa del 60 %,  mentre alcuni cittadini circondati dal degrado e dall’inquinamento, addirittura invasi e minacciati dal proliferare di insetti, scarafaggi e topi, denuncia il presidente di Noiconsumatori.it, l’ avv. Angelo Pisani, in segno di protesta sono pronti  a portare al Sindaco e ai Magistrati le chiavi di casa e scappare via da Napoli”.
    “Intanto, rende noto l’avv. Angelo Pisani, il primo cittadino già risarcito dal Comune di Napoli (prima ancora dell’intervento della Corte Europea)  dopo la sentenza di condanna del Comune a pagargli i danni provocati con lo scandalo rifiuti (Carlo Giordano) ha investito i 1000 euro ottenuti per pubblicizzare e finanziare la battaglia di legalità ed aiutare altre vittime a poter chiedere giustizia e rispetto della legalità”.
    La pubblicazione delle sentenze di risarcimento danni al cittadino ed il blog sullo scandalo rifiuti hanno fatto registrare oltre 50 mila contatti mandando in tilt il sito www.noiconsumatori.it, per le richieste di fac-simili per promuovere azioni giudiziarie ora legittimate anche dal provvedimento della Corte di Strasburgo.
    “Nel periodo più caldo dell’emergenza rifiuti - dichiara l’avv. Angelo Pisani, che per ben sette volte ha già fatto condannare dai giudici i responsabili dello scandalo emergenza rifiuti e fatto risarcire economicamente i cittadini - abbiamo lanciato un appello alla cittadinanza a non bruciare rifiuti ed a non compiere atti illeciti riponendo fiducia nella giustizia e tutelando ognuno i propri diritti nelle sedi competenti che sono il Giudice Ordinario per il risarcimento danni e la Commissione Tributaria per il rimborso e/o riduzione tassa rifiuti in casi di emergenza perenne come quella Campana, ora finalmente anche la Corte Europa dichiara legittime le nostre difese e lo Stato in uno ai Comuni responsabili farà bene a trovare una soluzione stragiudiziale e di soddisfazione per i cittadini se non vuole vedersi notificare milioni di richieste risarcitorie.
    Alle prime sentenze di condanna del Comune di Napoli a risarcire i danni a circa 50 napoletani vittime dell’emergenza rifiuti, seguiranno ora migliaia di azioni giudiziarie di cittadini mobilitati per ottenere giustizia e non rimetterci altro denaro e salute,  Noiconsumatoti.it : difenderà la salute e le tasche dei cittadini con migliaia di richieste risarcitorie, altrettante di rimborso Tarsu e relative querele contro i responsabili dello scandalo-truffa rifiuti, prima causa dell’inquinamento atmosferico-ambientale e dell’aumento di mortalità in Campania.
    “Per la prima volta - dichiara Pisani - viene riconosciuto il danno alla salute potenziale ed alla qualità della vita del cittadino-contribuente, che in tal caso paga anche inutilmente e caramente un tributo, la TARSU, senza ricevere alcun servizio, ma solo danni morali ed alla salute, oltre che materiali e patrimoniali effetto di un incalcolabile disastro ambientale, sanzionato finanche dalla CORTE EUROPEA”.


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